Home Curiosità In attesa del Palio del Mare esemplari Buzzetto siracusano
In attesa del Palio del Mare esemplari Buzzetto siracusano
0

In attesa del Palio del Mare esemplari Buzzetto siracusano

137
0
In attesa del Palio del Mare esemplari Buzzetto siracusano
 
di Gianni Grillo
Ecco i 5 esemplari di “Buzzetto”, o Gozzo siracusano, che ogni anno, nel mese di agosto, danno vita lungo il perimetro di mare che circonda l’isolotto di Ortigia ad un’avvincente regata tra i cinque quartieri storici (Akradina, Epipoli, Neapolis, Ortigya, Tyche) per l’aggiudicazione dell’ambito “Palio del mare”.
gozzi-palio-del-mare-di-siracusa-ph-gianni-grillo

STRUTTURA DEL BUZZETTO SIRACUSANO

Nella sua struttura originale, il Buzzetto è un’imbarcazione alta e sfilata, soprattutto a prua dove è situata una piccola copertura, ed ha una lunghezza variabile dai 5 agli 8 metri. Per sfruttare meglio i venti, assai frequenti nelle rotte verso sud, essi erano dotati di un albero estraibile, al centro, con un’ampia vela, detta “tunna” (tonda) ed una triangolare, a prua, detta “billaccuni”.Caratteristica inconfondibile ne è la decorazione che, per certi versi ricorda, almeno per i colori, quella dei tradizionali carretti siciliani.

Niente è lasciato al caso per ciò che riguarda la scelta e la disposizione dei colori: l’azzurro in onore dell’Immacolata; il verde per devozione alla Patrona, Santa lucia; il bianco per Santa Sofia; il rosso per San Sebastiano e l’Ecce Homo. E quindi l’occhio spalancato che, sin dai tempi in cui le navi greche solcavano i mari, osserva e scruta lontano per proteggere l’equipaggio.

struttura-del-gozzo-ph-gianni-grillo

L’OPERA DEI CALAFATARI

Per dare la giusta curvatura alle carene delle loro barche, gli antichi “calafatari” utilizzavano un attrezzo a forma di “L”, da essi stessi costruito, chiamato “iabbu” (garbo). Lo stesso serviva a sagomare perfettamente entrambi lati della barca, dando alle stesse una forma omogenea e aggraziata. Una barca che non rispondesse ai requisiti di omogeneità estetica era definita “senza iabbu” (senza “garbo”) : da qui l’espressione dialettale, tuttora utilizzata, nei confronti di chi, nel rapportarsi si mostri sgraziato.
I calafatari sono coloro che, al termine della costruzione della barca, applicano il calafato cioè una stoppa di canapa imbevuta di pece e asfalto che inserita a forza fra la tavole del fasciame, garantisce l’impermeabilità dello scafo. Il costruttore della barca in legno è poi il maestro d’ascia.
gozzo-tiche-ph-gianni-grillo
gozzo-epipoli-ph-gianni-grillo

(137)

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi